Presentata per la prima volta a Lione,

la mostra è dedicata ai pionieri lionesi del cinema e alle loro invenzioni, un vero faro nel campo dell’immagine, e all’epopea del cinema.

01.
Lumière! Il cinema inventato

Nel 1895 Louis e Auguste Lumière inventano il cinematografo. Girano i primissimi film della storia del cinema e rendono possibile questa esperienza inedita e collettiva: guardare un film su grande schermo per condividere risate, lacrime e scoprire fatti sconosciuti… Regia, soggetto, generi, film di viaggio o remake, inventano anche l’arte di filmare.

brochure publicitaire de présentation de quatre appareils lumière

Se è stata l’invenzione del cinematografo a contribuire alla fama della famiglia Lumière, questa dev’essere però considerata principalmente come una famiglia di industriali.

02.
Un’ avventura
industriale

vue aérienne de l'usine lumière

La loro fabbrica di Lione-Monplaisir nel 1913 si estendeva su 4 ettari e impiegava 800 persone che producevano lastre di vetro, carta fotosensibile e prodotti fotochimici. Apparecchi, accessori e pellicole fotografiche completeranno in seguito la produzione.

03.
Preludio

planche présentant une suite de photos d'un combat

Il cinema si trova al crocevia fra gli sviluppi di una serie di scoperte in discipline diverse come l’ottica, la percezione del movimento, la meccanica e la chimica. Il 19° assiste a un’incredibile accelerazione in cui ogni invenzione va ad arricchire una riflessione comune. Il cinematografo costituisce così un punto d’arrivo, alla confluenza di tutte le opere precedenti.

04.
Verso lo spettacolo
cinematografico

Il prototipo no 1 del cinematografo, risalente al 1894, documenta i primi lavori di Louis Lumière sull’immagine animata e i suoi esperimenti sulle strisce di carta sensibilizzata. Il formato è già quello di 35mm e la pellicola viene trascinata in modo intermittente.

Il cinematografo Lumière prodotto in serie è una vera e propria fabbrica di immagini indipendente, che riunisce in un unico apparecchio che pesa meno di 5kg le funzioni di macchina da presa, stampante di pellicola e proiettore.

05.
Una storia
di famiglia

Fotografo dalle origini modeste, Antoine seppe reinventarsi come industriale della fotografia. Vogliono fare in modo che l’utilizzo delle lastre asciutte riesca a rendere la fotografia alla portata di tutti. È a questo punto che intervengono i suoi due figli, legati da un patto adolescenziale secondo il quale avrebbero lavorato sempre insieme. La complementarità fra queste tre forti personalità condurrà la famiglia verso il successo.

Auguste et Lumière concentrés, travaillant ensemble dans leur laboratoire

06.
Operatori

“Offrire il mondo al mondo”
(Bertrand Tavernier a proposito degli operatori)

frere lumiere en voyage

1895: i resoconti elogiativi delle proiezioni dimostrative del cinematografo suscitano numerose proposte di acquisto. Ma i fratelli Lumière preferiscono mantenere il controllo sullo sfruttamento dell’invenzione e organizzano un sistema di distribuzione controllata. Il cinematografo Lumière si diffonde simultaneamente in Francia e all’estero, e il suo sfruttamento va di pari passo con la produzione. Le immagini girate nel mondo intero provocheranno negli spettatori un sentimento di folgorante vicinanza e il mondo sembrerà più piccolo.

07.
Prima proiezione
al Salon Indien

Nel 1895 Antoine Lumière è incaricato dello sfruttamento commerciale del cinematografo. A Parigi affitta una sala da biliardo, il Salon Indien, nel seminterrato del Gran Café. La proiezione del pomeriggio è riservata agli invitati, che rimangono sbalorditi. Alcuni sono pronti ad acquistare l’apparecchio, estremamente costoso. La proiezione serale, pubblica e a pagamento, non è un successo immediato ma il passaparola sparge in fretta la notizia e le proiezioni dovranno moltiplicarsi per far fronte alla richiesta.

reconstitution du salon indien
Projecteur de 75mm conçu pour l'exposition universelle de Paris en 1900

08.
Un’ invenzione
non stop

Per l’Esposizione universale di Parigi nel 1900, Louis Lumière propone delle proiezioni del cinematografo su schermo monumentale. A questo scopo ha concepito un nuovo apparecchio dal formato più largo, utilizzando una pellicola di 75 mm. Vengono realizzati una decina di film, ma la messa a punto del proiettore non viene realizzata in tempo e si rivela dunque impossibile utilizzarlo. È dunque con il Cinematografo da 35mm che con successo vengono effettuate le proiezioni su schermo gigante.

09.
La vita a colori,
l’autocromia

Nel 1903 viene depositato il brevetto per un dispositivo che permette “l’ottenimento di fotografie a colori”, tuttavia la sua commercializzazione, con il nome di “lastre Autochrome” comincerà solo quattro anni dopo.

Louis Lumière parlerà dei “sette anni di sforzi ininterrotti” per mettere a punto, e poi riuscire a fabbricare su larga scala, questo procedimento, che considera il suo capolavoro.

photo couleurs avec le procédé d'autochrome Avec autochrome
photo noire et blanche Sans autochrome

10.
1422 Film

aperçu des 1422 films réalisés à l'époque des frères Lumière

Scoprite in simultanea tutti i film realizzati dai fratelli Lumière. Proiettati integralmente, questi capolavori, quelli celebri in tutto il mondo e i piccoli gioielli sconosciuti, sono la testimonianza unica di un’epoca.

11.
Facendo luce
sui Lumières

Proiezione di due documentari: Le Temps des Lumière di Michel Viotte che ripercorre i passi dei fratelli Lumière e Louis Lumière di Eric Rohmer in cui Henri Langlois, fondatore-direttore della Cinémathèque Française e il cineasta Jean Renoir discutono degli inizi del cinematografo.

12.
Side by side

Presentato alla Berlinale 2012, questo documentario esamina il passaggio dalla pellicola al digitale dal punto di vista dei maggiori registi e operatori della Storia del cinema. Keanu Reeves, che è anche produttore del film, intervista per l’occasione Martin Scorse, James Cameron e David Lynch, fra gli altri.

13.
Photorama,
il mondo a 360°

Nel 1900 Louis Lumière deposita il brevetto del Photorama, il primo procedimento di fotografia panoramica che permette la proiezione in uno spazio rotondo a partire da un’unica immagine che rappresenta un giro d’orizzonte, ossia a 360°. Da febbraio 1902 fino alla primavera 1903, più di 600 fotografie panoramiche vengono realizzate e proiettate pubblicamente a Parigi, in una sala di 20 metri di diametro.

14.
Tre contemporanei

Fra il 1894 e il 1914 si delinea la storia delle origini del cinema. Una storia fatta da pionieri, artisti, industriali e avventurieri nella quale Louis e Auguste Lumière, Georges Méliès, Charles Pathé e Léon Gaumont ne condividono il prestigio. La Francia dominerà il cinema internazionale fino alla Prima Guerra mondiale.

George Méliès

George Melies

Léon Gaumont

Leon Gaumont

Charles Pathé

Charles Pathe

15.
Il cinema
in rilievo

Il 3D al cinema non risale al 2000: già nel 1935 Louis Lumière aveva presentato un procedimento di cinema in rilievo. Si tratta di una remake dell’Arrivée du train en gare de La Ciotat, che si guarda muniti di occhialini per anaglifo con lenti blu e gialle. Comincia uno sfruttamento commerciale ma l’esperienza non va in porto. Louis Lumière dichiara che “fintanto che il rilievo necessita di occhiali, non potrà diffondersi”.

Nell’ ambito dell’esposizione si può assistere a un film in 3D che si guarda senza occhiali, grazie a degli schermi stereoscopici!
bobines de films
camera paillard

16.
Dall’argentico
al digitale

Sin dalla sua creazione il cinema ha conosciuto numerose evoluzioni tecniche. Il passaggio dall’analogico al digitale ha considerevolmente trasformato la produzione, ma anche la proiezione e le modalità di consumo delle immagini. Questa mutazione influenza il cinema nella sua essenza e pone la questione del futuro dell’esperienza collettiva della sala cinematografica confronto all’esperienza individuale su smartphone.

17.
Lione,
città di luce

Città dove fu inventato il cinematografo, Lione diventa automaticamente il soggetto dei primi film. Da marzo a giugno 1895 tutti i film girato dai Lumières sono esclusivamente ambientati a Lione. Alla fine sono 200 le pellicole girate, una trentina delle quali mostrano con precisione la città e la sua architettura.

Péniche traversant la Saône en 1935
Un pont de lyon en 1936